DESIGN

SU MISURA

Internet ha rivoluzionato anche la produzione del design, uno dei motivi preminenti è che l’e-commerce permette l’acquisto di prodotti scontati di molti brand, rendendoli più accessibili,  quindi la concezione di lusso si sta allontanando dalla popolarità di un prodotto o di un marchio, al possesso di un prodotto che rappresenti l’espressione della nostra identità. Per questo motivo è in crescita il fenomeno di aziende italiane che scelgono di non possedere un magazzino con prodotti finiti e materie prime, ma si pongono al servizio di ogni cliente per concretizzare l’idea di un progetto in una selezione di materiali e finiture che renda unico e riconoscibile il risultato finale. Queste aziende hanno scelto che tutto venga realizzato su misura secondo le specifiche esigenze di ciascun cliente che propone la sua idea e viene accompagnato nella scelta dei materiali fino alla realizzazione di un prodotto interamente SU MISURA.


Sono sempre più presenti arredi di estrema eleganza che colpiscono per la leggerezza del disegno fatto di esili linee. E’ come se stesse rinascendo un’Art Nouveau reinterpretata e adattata all’attualità, dove l’estrema ricerca nell’accostamento dei materiali e la grande cura nei dettagli costruttivi, degna della grande  tradizione classica italiana e che supera in eleganza l’overdose di anni ’50 e design popolare scandinavo degli ultimi anni. Giovani designer si lanciano in  autoproduzioni realizzate in collaborazione con valenti artigiani italiani. Sono produzioni dove il designer riconosce nel processo  artigianale,  le belle espressioni antiche e le traduce nella sua lingua.

ILLUMINAZIONE | LAMPADE

Nel campo dell’illuminazione si assiste a un’importante rivoluzione: si stanno affermando piccole aziende con una raffinatissima produzione di stampo artigianale che stanno influenzando nella filosofia estetica i grandi marchi.

Se un tempo la lampada era un bell’oggetto con la funzione di illuminare con la chiara potenza delle lampade alogene, l’avvento delle eco sostenibili lampadine led ha suggerito nuove strade estetiche che i marchi minori hanno saputo cogliere al volo. La luce prodotta da una lampadina led è meno intensa di una alogena e allora diventa più importante la qualità di questa luce, anche se meno potente della precedente. La luce artificiale recupera un’antica qualità: l’atmosfera romantica. Le lampade vengono progettate per creare atmosfera, emozioni e suggestioni. I materiali più usati sono l’ottone, il vetro opalescente, ma anche la porcellana, la ceramica, oppure moderni materiali che riproducono l’effetto della carta pergamena o dell’alabastro, per esempio.

Tornano gli abatjour di tessuto o con fili intrecciati, perdendo per strada l’allure borghese e formale di un tempo e guadagnando humor e allegria.

Lampade ecosostenibili in PET riciclato e intrecciato secondo un’antica sapienza artigianale.

MOBILI IN RATTAN

A differenza del bastone di bambù, il rattan vanta un nucleo forte ed è quindi resistente e persino difficile da rompere. Il solido nucleo di rattan viene raccolto, tagliato in sezioni più piccole ed è  cotto a vapore per dare forme e piegature tra le più varie.

TAVOLA

La nostalgia della natura e il lusso di avere qualcosa di personalizzato si rivelano nelle nuove apparecchiature da tavola. Piatti dipinti a mano, con soggetti botanici o produzioni industriali con fantasie diverse da assemblare secondo il proprio gusto.

Oppure stoviglie e oggetti per la tavola completamente artigianali, ma privi d’indulgenza formale e dove le forme sono pulite e moderne, ma realizzati con tecniche antiche.

PARETI

I temi della realizzazione su misura e della nostalgia della natura  si ripetono in piccole  produzioni di carte da parati che fanno della personalizzazione e della originalità dei motivi il loro punto di forza.

Antiche tecniche come lo stencil e i rulli incisi, permettono una personalizzazione delle pareti divertente e più economica rispetto alla carta da parati.


___________________________________________

PAGLIA DI VIENNA E THONET

La paglia di Vienna è un materiale artigianale leggerissimo ed elegante, non più da limitare alla seduta delle sedie, ma da usare con creatività e innovazione.

In coda al ritorno della paglia di Vienna è da considerare il ritorno del Thonet, un vero ritorno alle origini, la sedia Thonet, il modello n.° 14 è da considerarsi la madre di tutte le sedie che sono venute dopo. Prima Breuer e poi Mies van de Rohe e Le Corbusier sostituirono il cerchio di legno curvato con un tubolare di acciaio, Alvar Aalto invece curvò il multistrato.

La rivoluzione della sedia Thonet è che fu la prima sedia costruita in serie, economica e leggera, assemblabile in soli quattro pezzi che permise di arredare caffè, ristoranti e abitazioni in modo economico ed elegante. Una sedia bella elegante ed economica contro il mobilio iperdecorato della borghesia ricca dell’epoca.

Il suo inventore, Michael Thonet, ebbe un’altra idea geniale che favorì enormemente le vendite e la diffusione del suo modello: riuscìi a spedire le sue sedie in tutto il mondo, stivando in una cassa di un metro cubo ben 36 sedie smontate, comprensive di viti. Una volta a destinazione, le sedie venivano assemblate sul, in Europa, nelle Americhe, in Asia e in Africa.
Non solo Michael Thonet fu il primo pioniere del design industriale, ma la sua sedia n° 14, oggi 214, è il prodotto industriale più riuscito al mondo.
con Thonet ha inizio la storia del mobile moderno.

“Mai prima d’ora è stato concepito un modello  più elegante e bello, più  esatto nella sua fattura e più funzionale”  Le Corbusier

MENPHIS!

Pensare fuori dagli schemi è un’esigenza sempre più palpabile. I colori vivaci e allegri convivono negli spazi rigorosi bianchi e neri. Si celebra la differenza, tenendo bene a mente il bell’insieme che crea un caos ben controllato, creando un effetto piacevolmente eccentrico. Sull’onda di quest’esigenza di libertà è emerso recentemente un moderno Movimento Memphis, grazie ad una nuova generazione di giovani designer. A differenza del movimento originale, la versione attuale è disorganizzata e molto meno coesa, e si manifesta in modo casuale nel lavoro di designer provenienti da tutto il mondo. La differenza fondamentale è che oggi, a differenza negli anni ’80, abbiamo Internet, che influenza i progettisti in modi molto diversi. Il movimento Menphis non lascia insensibili, è osannato quanto denigrato, ma ciò che è più importante, possiede irriverenza, gusto per la sperimentazione, anticonformismo, trasgressione e un certo tipo di libertà che guida il progresso e l’innovazione.

INTERRUTTORI, RUBINETTI E LAMPADE VINTAGE

Anche qui il confronto tra passato e presente continua. Se da una parte si cerca una domotica sempre più sofisticata che gestisca le nostre esigenze, dall’altra ecco farsi strada la nostalgia per le ruvide placche in metallo degli interruttori lavorate a mano, poetiche lampadine con la resistenza evidente e il bulbo in vetro soffiato, cavi elettrici in tessuto, rubinetti non cromati, in acciaio inox, in ottone o con finiture in rame.

Facebook Comments