MATERIALI

MATERIALI 2017/2018

UN RITORNO INASPETTATO: LA GRANIGLIA detta anche TERRAZZO

La graniglia che ricopriva i pavimenti di tante case fino agli anni ’60 e che, in seguito, ci siamo affannati a sostituire orripilati prima con la moquette e poi con l’onnipresente parquet è inaspettatamente tornata in gran voga nel 2017, per merito di giovani designer europei . Si parte dalla graniglia grigia o color terracotta più semplice a quella arricchita da motivi su disegno dal classico al contemporaneo. La graniglia più moderna è molto più variegata nei colori e ha inclusi frammenti di marmo grandi e colorati a formare una texture molto decorativa. Il designer inglese Max Lamb ha inventato un nuovo tipo di graniglia, il MARMOREAL. La parola Marmoreal significa “vero marmo”, ma può essere usata per descrivere oggetti o materiali che sembrano veri marmi ma non lo sononecessariamente. Il  Marmoreal è composto da circa il 95% di marmo di Verona e il 5% di resina poliestere per creare una pietra più forte, meno porosa e più resistente. Questo materiale consente un linguaggio materiale originale con un alto valore visivo e che equilibra sapientemente la tradizione con il modernismo. Altri designer hanno preferito usare il marmo naturale per comporre disegni su misura di varie grandezze. Qui l’effetto è più classico, ma nondimeno affascinante. La graniglia è più resistente del parquet, è un materiale più sostenibile, perchè permette di recuperare i resti della lavorazione dei tagli più grandi di marmo, può avere infiniti colori e fantasie e l’effetto è molto fresco e allegro.

 

Gli sgabelli in graniglia del designer Alberto Bellamoli si distinguono per i grandi pezzi tondeggianti di marmo intarsiato, così arrotondati da sembrare dei pois. Ha usato due diverse combinazioni di colori: una base più scura con chiazze beige di diverse tonalità per un modello e una base bianca con macchie di marmo in varie tonalità di verde per l’altro.

Alberto Bellamoli, che ha base in Danimarca, ha chiuso il cerchio della sua istruzione tornando nel suo piccolo paese natale in Veneto, sulle montagne, vicino a Verona, in Italia, per studiare l’antica tecnica della graniglia e studiarne nuovi utilizzi e composizioni e disegnare una serie di articoli per la casa, con l’obiettivo di dare un nuovo uso a quello che la gente del posto descrive come “marmo del povero uomo” e lavorando con artigiani locali per sviluppare un metodo per la creazione di graniglie di marmo quasi sferiche.

Terracotta

Materiali caldi come le mattonelle di terracotta stanno tornando in auge. A differenza degli anni ’80, non vengono utilizzate come piastrelle lucide per pavimenti, ma  avranno una finitura opaca naturale e utilizzati come dettagli che danno carattere a pareti di docce e bagni. Evitando piastrelle di terracotta troppo rustiche e mantenendo una finitura opaca, questa tendenza potrebbe aggiungere di nuovo carattere e calore agli interni.

CEMENTINE. E PIASTRELLE DI CERAMICA.

Già dal 2015 avevamo visto il ritorno delle piastrelle di cemento decorate, tanto in voga all’inizio del 900’, adesso vengono riprodotte, ma a motivi geometrici, con nette scansioni di due al massimo tre colori. Nel 2017 si fa strada una nuova tendenza, che risponde  a ad un’esigenza eco responsabile che è il recupero dei pavimenti d’epoca nei quali oltre al decoro, anche i difetti diventano interessanti e magari esaltati con stuccature in oro. Ma anche le nuove produzioni mostrano l’intenzione di far provare l’emozione per il passato perduto reinterpretandolo e mediandolo con  pattern moderni.

ALABASTRO

Dopo il grande ritorno del marmo, ecco un altro grande ritorno: l’alabastro. E’ simile al marmo, ma più materico e con una trasparenza molto suggestiva che ha ispirato molti designer nella progettazione di lampade d’ambiente.

RATTAN

Dopo il ritorno della paglia di Vienna ecco il ritorno del vimini.  Il vimini, chiamato anche RATTAN,  è il materiale più ecologico disponibile per noi. Sappiamo che abbattere gli alberi dalla foresta pluviale distrugge il nostro ambiente e una volta tagliati, gli alberi non ricresceranno. Si devono ripiantare nuovi alberi e ci vogliono molte decine d’anni per far maturare un albero. Il rattan tuttavia, cresce una volta tagliato, cresce nuovamente e a un ritmo molto veloce. Può essere trovato solo nella foresta pluviale, poiché il rattan ha bisogno dell’appoggio di alberi per raggiungere la luce del sole. Ciò significa che finché ci saranno alberi nella foresta pluviale, il rattan sarà sempre una materia prima sostenibile.  Sono state realizzate in rattan sedute, lampade e anche accessori molto interessanti.

OTTONE, RAME E BRONZO

Continuano nel 2017 gli accenti di rame e ottone, non più a basso costo, ma con una maggiore varietà di finiture e, in generale con un aspetto molto lucido, più estetico e industriale. Accanto alle finiture  metalliche super lucide e perfette si affiancheranno altre decostruite. Piastrelle di terracotta e smalto usurato, finiture in cemento e cocciopesto, sughero e legno accoppiati ai metalli.

Un tocco metallico, ma caldo, negli interni, dalle maniglie dei mobili ai vasi cilindrici in ottone per i  fiori, fino ai tavolini in ottone spazzolato. Un tocco di luce essenziale soprattutto con colori scuri e materiali freddi, come il marmo per esempio.

SUGHERO

Sta tornando il sughero. Non solo il sughero è un materiale alla moda che aggiunge calore e consistenza agli spazi, è anche ideale per assorbire il rumore nelle nostre case sempre con sempre più spazi aperti. Utilizzato anche per parti di mobili di design, come tavolini e  sgabello comodini interamente di sughero.

TESSUTI

I tessuti che hanno una maggiore longevità e che diventano più belli con il tempo. Ciò significa che tessuti e materiali più naturali e strutturati, come crepe, cotone, lino e pelle, sono più diffusi che mai. La ricerca dell’ecosostenibile si è estesa anche nel campo dell’arredamento tessile. Così troviamo: fibre di banano, per biancheria da casa, letti e divani; fibre di ortica, per tappeti e rivestimenti interni; alghe, per asciugamani, tappeti e imbottiture; cheratinaestratta da piume di pollo e gallina, per tessuti resistenti e leggeri; fibre di soia, per realizzare, ad esempio, coperte in cachemire vegetale e tessuti soffici, brillanti, resistenti, antibatterici, traspiranti ; tessuti in canna da zucchero e mais; caseina per tessuti morbidi, lavabili e biodegradabili, sughero, per prodotti durevoli e caldi.

ALTO ARTIGIANATO PERSONALIZZATO

Il lavoro di artigianato contemporaneo personalizzato (ceramiche e vetrerie attraverso l’illuminazione e gli arredi custom made) diventa un punto focale, dal momento che i consumatori iniziano a cercare pezzi più unici e materiali di alta qualità provenienti da fonti etiche.  Sarà questa la nuova definizione del lusso: avere qualcosa di diverso rispetto alla gamma di massa disponibile online.

 

 

 

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